A che serve ciò che dici?

madre-terra “Ascolta Sandro. Già questi sono tempi difficili. Ma a cosa servono, ora, queste teorie che tu proponi nel tuo libro?
Con tutti i problemi che ci sono, cosa ce ne facciamo – adesso – di credere che la Terra è un Grande Essere?
A cosa serve ricordarci che noi siamo contemporaneamente anime in evoluzione e microrganismi del Corpo terrestre?
Devi comprendere che la gente ha altri problemi a cui pensare, non credi?”

Da due mesi vado per incontri a presentare il libro “Verso nuove Ricchezze” e talvolta capita che mi dicono queste frasi mentre mi guardano con quell’espressione così: quella con cui si guarda uno un po’ pazzo.

Che dire, ragazzi. L’Esistenza si diverte a mettere nella testa di ciascuno di noi pensieri e intuizioni differenti. È un Gioco da cui nessuno è escluso. Va così.

Ebbene sì. In questi tempi io credo che un impegno sociale “sveglio” dovrebbe saggiamente riferirsi alla teoria micro-macrocosmica degli antichi filosofi, quella che ci vede essere contemporaneamente anime in evoluzione e microrganismi del Corpo terrestre, in una perfetta interdipendenza, istante dopo istante.

E perché penso che proprio adesso è utile affermare queste cose?
Perché serve a prendere coscienza che il petrolio è la “cacca” della Terra e – se come tale andava evacuato dal Corpo – tutti i macrofenomeni economici e psichici hanno “spinto” in tal senso affinché lo estraessimo e lo tramutassimo in calore ed energia. E così sono accaduti: il bisogno di tante cose e tante merci da consumare, il fenomeno ipnotico dell’economia consumistica, l’immissione in “circolazione nel Corpo” di grandi quantità di denaro in prestito per una grandiosa moltiplicazione e crescita dei consumi di tutto quello che “va a petrolio”.

Ora, quasi finita “l’espulsione del petrolio”, le tante merci e i tanti consumi umani non Servono più al Sistema Terra. Se non Serve più la crescita dei consumi, significa che Serve la riduzione dei consumi, cioè lo stravolgimento dell’intera economia mondiale!  
E infatti, cosa pare stia accadendo?
Che ora tutti i macrofenomeni ci spingono in tal senso: la riduzione del denaro “in circolazione nel Corpo”, la riduzione dei consumi, la conseguente diminuzione dell’inquinamento e l’impetuosa riorganizzazione della vita degli esseri umani nel Corpo terrestre.

Molti preferiscono credere che tutta l’economia dipende da avidi lobbisti potenti in grado oggi di gestire l’intera vita umana sul pianeta. Io preferisco pensare che Madre Terra “utilizza come burattini” anche quei pochi potenti, molti dei quali resteranno “poveri di felicità” nonostante stiano drenando il denaro e i beni di molti altri.

mother_earth_desireedelgadoMa veniamo al dunque.
A cosa può servire ragionare su questi temi, adesso?

Secondo me, se i consumi nel Corpo “devono” diminuire, questo potrebbe avvenire con due storie molto diverse tra loro:

1) con l’espandersi di un’economia estremamente globalizzata diretta da pochissimi avidi stolti, che toglierebbe, ad una moltitudine di schiavi senza identità e felicità, le possibilità economiche di continuare a “mangiarsi” il Corpo;

2) con l’avvento di una Buona Economia G-Localizzata sostenibile, fatta di meno cose e più relazioni, che richiede la riorganizzazione di arte, agricoltura e artigianato LOCALI, e che favorisce lo sviluppo di popoli con una sana identità e larghi margini di felicità;

Bene.
Come tanti, anch’io credo che il nostro pensiero crea. E un pensiero continua a dirmi che….. è realisticamente molto, ma molto utile che aumentino le menti e le energie distolte dalla “lotta ai potenti-cattivi”, e direzionate a focalizzarsi verso la creazione di un’economia G-Localizzata: meno cose, più relazioni, più empatia, più Ricchezza.

Ecco perché, a mio parere, è utile parlare di questi concetti.

Buona vita.
Sandro Gozzoli

 


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